Il sillabario Katakana


Sillabario Katakana

Sillabario KatakanaSillabario Katakana (fonte: fc07.deviantart.net)

Introduzione

Il sillabario Katakana rappresenta i medesimi suoni visti nel sillabario Hiragana e viene utilizzato per trascrivere la pronuncia delle parole straniere (cfr. Introduzione alla lingua giapponese); i suoi simboli ricordano dei pezzi di ideogrammi (Kanji) ed hanno dei tratti più squadrati (cfr. Sillabario Katakana su Wikipedia)

Utilizzo

Come già detto, il sillabario Katakana si utilizza per trascrivere le parole straniere, i nomi di persona, i nomi scientifici di flora e fauna e le onomatopee.

Sillabe di base

Anche nel sillabario Katakana ci sono 46 sillabe di base che rappresenteremo ancora una volta raggruppate per colonne:

a

ka

sa

ta

na

ha

ma

ya

ra

wa

 

n

i

ki

shi

chi

ni

hi

mi

ri

u

ku

su

tsu

nu

fu

mu

yu

ru

e

ke

se

te

ne

he

me

re

o

ko

so

to

no

ho

mo

yo

ro

o

Sillabe con Dakuten e Handakuten

Le ulteriori 23 sillabe del sillabario Katakana ricavate a partire da alcune delle precedenti con l’aggiunta della coppia di tratti diagonali in alto a destra (dakuten) oppure di un pallino (handakuten) sono rappresentate nella seguente tabella:

ga

za

da

ba

pa

gi

ji

ji

bi

pi

gu

zu

zu

bu

pu

ge

ze

de

be

pe

go

zo

do

bo

po

Il dakuten trasforma i suoni consonantici k, s, t ed h rispettivamente in g, z, d e b; handakuten trasforma invece la h in p.

Si ripete anche per Katakana la similitudine dei suoni dei simboli ズ e ヅ, cioè zu, e di ジ e ヂ, cioè ji; inoltre ヅ e ヂ hanno un uso limitato.

Ulteriori regole di trascrizione e di pronuncia

Trascrizione di suoni contratti

In modo del tutto analogo alla convenzione adottata per Hiragana per i suoni contratti, il sillabario Katakana fa seguire una piccola ヤ, ユ o ヨ alla sillaba che finisce in -i.

Segue una tabella riepilogativa con tutti i suoni contratti, comprensiva anche dei casi con dakuten e hondakuten:

キャ

kya

シャ

sha

チャ

cha

ニャ

nya

ヒャ

hya

ミャ

mya

リャ

rya

キュ

kyu

シュ

shu

チュ

chu

ニュ

nyu

ヒュ

hyu

ミュ

myu

リュ

ryu

キョ

kyo

ショ

sho

チョ

cho

ニョ

nyo

ヒョ

hyo

ミョ

myo

リョ

ryo

ギャ

gya

ジャ

ja

ビャ

bya

ギュ

gyu

ジュ

ju

ビュ

byu

ギョ

gyo

ジョ

jo

ビョ

byo

ピャ

pya

ピュ

pyu

ピョ

pyo

Trascrizione di doppie consonanti

La trascrizione delle consonanti doppie, si ottiene mettendo una piccola ツ davanti alla sillaba di cui raddoppiare la consonante; ad esempio:

  • マップ, mappu (mappa)
  • カット, katto (taglio)

Trascrizione delle vocali lunghe

In Katakana, le vocali lunghe sono scritte usando il tratto ー, ad esempio:

  • ケーキ, keeki (torta)
  • スキー, suuki (sci)

Combinazioni di suoni aggiuntive

Per riuscire a trascrivere anche quei suoni che nativamente non sono presenti nella lingua giapponese, sono state create delle apposite convenzioni di cui si riportano alcuni esempi:

ウィ) ハロウィーン, harowiin (Halloween)
シェ) シェリー, sherii (Sherry)
フェ) カフェ, kafe (cafè)

Trascrizione del suono “v”

Il suono “v” viene talvolta scritto come ビ oppure ヴ e pertanto la parola “Vitamin” si può trascrivere come ヴィタミン oppure ビタミン.


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