Arrivo a destinazione (14 luglio 2012, sabato)


Risveglio anticipato, alle 3, per colpa del fuso orario; qualche ora di sono l’ho comunque fatta. Partenza alle 7 con Peach Air, nuova compagnia low-cost, per Sapporo. Il check-in, con tutte le relative procedure d’imbarco, si trova, per fortuna, vicino all’albergo e quindi non ho difficoltà a raggiungerlo. Tutto fila liscio, ma, se posso fare un appunto, qualche spiegazione in inglese, la potevano anche mettere: per uno straniero, ignorante della lingua giapponese, come lo sono io, diventa un’avventura riuscire a trovare la strada giusta per arrivare al pullman che trasporta all’aereo giusto.

Monte Fuji

Il monte Fuji

Volo tranquilo (riesco anche a vedere il monte Fuji !!) e arrivo in anticipo a Sapporo Chitose dove moglie, figlie e suocera sono ad aspettarmi. Altra ora e mezza di treno e arrivo, finalmente, a Date City, sulla costa meridionale dell’isola di Hokkaido.
Il posto e il clima fanno dimenticare presto la pesantezza del viaggio. Temperatura di 25 gradi (è caldo per gli standard locali), ma aria secca, pulita e con un bel venticello fresco. L’aria è così limpida che si vede nitidamente il monte Hakodate, dall’altra parte della baia.

Metto subito le mani in avanti dicendo, come già affermato precedentemente in questo post, che non conosco il Giapponese; questa carenza è fonte di grande amarezza per me. Non parlerò, però, in questa sede, del perchè non riesco e non posso imparare la lingua: mi farebbe troppo male.

Panorama Date

Date – panorama

Secondo i dati del 2008, a Date vivono 37.247 persone con una densità di 83,8 abitanti per Km quadrato (fonte wikipedia). Divenne città il 1 aprile 1972 anche se la sua fondazione risale al 1869. Come è intuibile, prende il nome dal clan Date.
I Date salirono alla ribalta già in epoca medievale (XII secolo) nella zona di Fukushima; durante il periodo di Edo era una delle famiglie più potenti nel nord del Paese e aveva stabilito il quartier generale a Sendai. Allo scoppio della guerra di Boshin, i Date si schierarono con lo Shogun Tokugawa. Sconfitti dalle forze imperiali, i filo-shogun, compresi i Date, si trasferirono nell’isola di Hokkaido dove crearono la Repubblica di Ezo.

Simolo Date

Il simbolo della città

I Date si stabilirono nella zona meridionale dell’isola, costruirono un castello (ora quasi completamente scomparso) attorno al quale sorse un villaggio di pescatori e mercanti. Il membro più famoso della famiglia fu Date Masamune (1567 – 1636) il cui elmo (Kabuto) è oggi il simbolo della città in cui mi trovo adesso.

Dal 2001, salvo il primo viaggio a Takarazuka (Osaka), sono svariate volte che vengo in questo posto ed ogni volta è un piacere per la tranquillità, per il cibo e per il clima che trovo qui. Una estate, non eccessivamente calda, per i miei standard padani, e clima secco sono il meglio che possa sperare per superare questo periodo dell’anno.

Oggi pomeriggio, prima visita al supermercato Coop (da non confondere con le Coop italiane) e primi rifornimenti di benzina (benzina a 130 yen: 1 euro e 30, circa !!). La mia patente non è valida qui, ma guida mia moglie: una bella station wagon con cambio automatico.
Domani, domenica 15, un impegno importante ci attende: il battesimo di mia figlia Kana, la più piccola.

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